Come la codipendenza ha condizionato la mia vita

La codipendenza ha reso la mia vita pesante, difficile, una lotta incessante per ottenere e poi mantenere, l'affetto, l'attenzione e l'approvazione prima dai genitori (a loro volta problematici) e poi da uomini altrettanto problematici.
Mi sono alienata da me stessa nello sforzo continuo di capire, controllare e compiacere gli oggetti delle mie varie ossessioni e più in generale del mondo esterno.
Non sopportavo di non essere amata e benvoluta dalle persone che erano particolarmente importanti per me. Avevo bisogno dell'approvazione generale e per ottenerla ero sempre disposta a fare sforzi e sacrifici, ben al di là dei miei limiti. Alla fine ricevevo approvazione, ma mi sentivo piena di rabbia e di dolore.

La codipendenza mi ha resa per decenni frenetica, sempre in ansia e agitata, con le mani tremanti e la mente poco lucida, così poco lucida da avere perso ogni possibilità di gioia e di serenità nei rapporti con familiari e amici, con me stessa e con il mio Potere Superiore.

Marzia