Tag "Dipendenza affettiva"

Comincio da me

Ho accettato l'idea che in me c'era confusione, ma che potevo considerarla come la nebbia che limita la visuale, che ti invita alla prudenza nel muoverti, ti sollecita a fare attenzione, a fermarti se necessario, e se sbaglio strada perché mi disoriento, mi ricordo che la nebbia è uno stato transitorio e che io ho solo da migliorare le mie abilità; conta il progresso ed il distacco emotivo; mi...

Ho perdonato

Ho cominciato a frequentare CoDA a causa dei miei rapporti di dipendenza dagli uomini e dopo 2 intervalli ora frequento regolarmente almeno una volta alla settimana, dalla dipendenza non si guarisce, ma si può spostare ed io ambisco spostarla verso il mio Potere Superiore.

Una testimonianza

Il Terzo Passo è stato l'avvio di un percorso che ha dato frutti. In concreto il mio affidamento è avvenuto con la scelta di ubbidire alle indicazioni di un medico tossicologo, che mi ha preso  in terapia a condizione che io frequentassi un gruppo dei Dodici Passi. C'è voluto un anno e sei mesi per uscire dalla fase dei pensieri ossessivi: la diagnosi? Depressione reattiva.

Un cammino che dura tutta la vita

Frequento i gruppi CoDA da più di due anni; ho vissuto su me stesso il rifiuto del programma di recupero, la superficialità con la quale l'ho affrontato, la lotta e la resistenza per non cambiare i miei vecchi stili di vita autodistruttivi, la scoperta della "necessità" di un cambiamento, il dolore e la sofferenza per la consapevolezza e l'accettazione della mia condizione di codipendente, il...

Poesia

Quando un amore finisce e ti viene consegnato un dolore

che con il tempo diventa insopportabile

come lo sono le notti e la mente prigioniera di un punto fisso.

E' nell'impossibilità di uscire da quella agonia

che ti avvicinerai a quell'azione che ti porterà al nulla, al buio infinito.

In quel momento, sarà il coraggio e non la paura

Della serie: atteggiamenti co-dipendenti

Mi rendo conto, alla metà del mattino, che quando dico "possano le persone che mi stanno a cuore essere libere da paura e da pericolo...", mi viene una domanda: perché mi stanno a cuore?

Perché ho bisogno di questo gruppo

Io ho bisogno del gruppo e del programma CoDA con tutti gli strumenti di recupero che offre. Per me le relazioni affettive con l'altro sesso sono sempre state fonte di sofferenza. Ho iniziato a soffrire nell'adolescenza, quando ho cominciato ad innamorarmi. Essere innamorata era da me vissuto come una colpa, qualcosa da nascondere.

L'amore è un'altra cosa

Nell'estate 2006, una donna che frequentava un gruppo Coda, conosciuta in vacanza, sentendo i racconti delle mie sfortunate relazioni con gli uomini, mi informò dell'esistenza del gruppo nella mia città. Mi sono avvicinata al gruppo con titubanza ma ben presto mi sono riconosciuta in molti comportamenti codipendenti elencati nella letteratura e nelle storie dei compagni di percorso.

Il mio cammino interiore

Quattro anni fa ho intrapreso un cammino interiore. Un cammino fatto di salite e di discese e ciò non mi dispiace affatto poiché mi basta solo girarmi indietro per guardare la mia vita passata, una vita trascorsa nella menzogna, nella meschinità, nell`inganno ai danni di me stessa e degli altri.

Lo scambio di ruoli tra me e mia madre

Dopo aver fatto ieri il lavoro sui Passi ed aver elaborato la dinamica dello scambio di ruoli con mia madre capitata in una circostanza proprio ieri mattina, ho tentato di parlare con lei spiegandole dove fosse l'inversione di ruoli che lei puntualmente mi propone.

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