Gratitudine non solo personale

Stavo riflettendo sul modo in cui sono stata trattata da una mia datrice di lavoro e su come questo mi abbia fatto sentire umiliata. C'è una situazione con questa persona, di clima emotivo poco chiaro, in cui mi sento allertata continuamente, per mettere e rimettere i miei confini. Ho imparato grazie al programma, la maggior parte delle volte, ad ascoltarmi e a sostenermi dicendo: “Questo si, questo no…”, ma puntualmente arriva il momento in cui non ce la faccio e cedo; sentendomi poi arrabbiata e risentita. Questo non succede quando valuto e decido per un compromesso, succede quando cedo alla pressione, e vedo che la paura ha un grande ruolo!
Grazie al programma non mi considero più una vittima,  non sento l'esigenza di avere ragione a tutti i costi, non mi sento  "buona" perché metto i bisogni degli altri al primo posto... Ho scoperto che tutto questo copriva la paura! Per fortuna, neanche mi sento più sempre in torto... Ho compreso che ho le mie ragioni, come chiunque altro sulla faccia della terra, e che tocca a me riconoscerle e sostenerle, nel rispetto di me stessa e degli altri.
Quando non ci riesco si riapre una ferita molto dolorosa. Mi sento piccola, impotente, e, cosa peggiore non integra. Di nuovo una vittima. In questi  momenti ho bisogno di chiedere più aiuto al Potere Superiore. E, come quasi sempre succede nei momenti di maggior dolore, arriva anche un dono; ed è  questo  dono  che  voglio condividere con voi: ho compreso che tutti questi giochi di potere, questi atteggiamenti e comportamenti, sono meccanici. La loro natura è coatta. La mia datrice di lavoro si comporta con me come i suoi genitori, i maestri, ecc.  si sono comportati con lei! Per tanti versi è una persona ammirevole, ma i suoi meccanismi non sono in discussione. Ho sentito gratitudine  per  il  Programma.  Gratitudine,  non superiorità. Ho uno strumento per sottrarmi a questo gioco. Oggi posso tentare di non trattare gli altri come sono stata trattata io. Inoltre, ho ricevuto la forza per esprimere le mie difficoltà e rimettere i miei limiti.

 

Maura