Il mio cammino interiore

Quattro anni fa ho intrapreso un cammino interiore. Un cammino fatto di salite e di discese e ciò non mi dispiace affatto poiché mi basta solo girarmi indietro per guardare la mia vita passata, una vita trascorsa nella menzogna, nella meschinità, nell`inganno ai danni di me stessa e degli altri. Oggi qualcosa è cambiato, devo ringraziare la stanchezza di cui mi sono avvalsa per venire fuori da situazioni incredibili, ingestibili e ingovernabili. Io che credevo di riuscire ad affrontare alla grande qualsiasi difficoltà, invece come volevasi dimostrare le cose intorno a me continuavano a mutare ma dentro di me tutto rimaneva uguale. Oggi ho ritrovato me stessa, impresa ardua ma non impossibile. A volte ciò che sembra impossibile si rivela fattibile e realizzabile, contrariamente alle mie convinzioni che per anni mi hanno intrappolata in false sciocche ostinazioni ovvero: le cose e la vita per me non potevano cambiare. Per me la più grande rivelazione è stata scoprire che le cose possono cambiare, dentro e fuori di me e intorno a me, poiché tutto si evolve. C`è tutto un mondo fuori e dentro di me, un mondo che oggi un giorno alla volta sto imparando a coltivare e a ricostruire. La mia gratitudine è diretta esclusivamente a chi ha reso tutto ciò possibile: il mio Potere Superiore. La vita oggi, per quanto possa essere difficile, non è mai come quella vissuta in passato, quando pensavo di vivere liberamente. Rivista con gli occhi di oggi mi rendo contadi averla vissuta prigioniera dei miei difetti di carattere. Oggi sono libera e felice di conoscere i miei limiti, accettandoli. La vita cambia quando la consapevolezza prende il posto della durezza del cuore, dell`anima e della mente. La mente aperta mi permette di ammorbidire la visione delle cose, degli altri e di me stessa. Tutto oggi mi appare meravigliosamente più accettabile, nonché più vivibile, meno complicato e tanto semplice. Arrivare a tutto questo non è stato facile per me, c`è voluta una chiave di lettura che solo il Programma è riuscito a darmi. La mia storia, la mia esperienza appartengono unicamente a me e oggi posso raccontarla liberamente a tutti voi poiché mi sento più che mai una creatura unica e preziosa. In passato, all'inizio, mi sono andata a cacciare in tante vicende spiacevoli, tante sono state le avventure pazzesche e ogni esperienza mi sembrava uguale e precisa alle precedenti situazioni che si ripetevano anche se i personaggi cambiavano. Gli schemi erano sempre quelli che puntualmente riproponevo, scenari a me tanto familiari. Tante persone si sono avvicendate nella mia esistenza, alcune di loro sono sparite, altre continuano a far parte della mia sfera amicale e affettiva. Oggi questi ricordi li proietto nella memoria e non li osservo più in maniera nostalgica e malinconica, ma li vedo come momenti più o meno gioiosi ho vissuto nella mia vita, belli o brutti che siano. Queste sono alcune cose della mia vita, raccontarle tutte sarebbe impossibile. Forse un giorno scriverò un libro così, in caso la memoria dovesse vacillare, resteranno tracce della mia vita vissuta all`insegna di una totale incoscienza che mi ha portato allo sbando. Troppo spesso mi fermo a pensare e a dirmi: come ho potuto fare tutto questo?
L`unica risposta che oggi riesco a darmi è che la causa di tutto questo è la codipendenza che non va certo sottovalutata o sfidata. Io sto imparando a conoscerla e riconosco gli effetti devastanti e deleteri che ha avuto su di me.
Non so ancora se riuscirò un giorno a sconfiggerla, per il momento cerco di tenerla a bada con l`aiuto del Programma e i suoi strumenti. Convivere con la codipendenza è possibile poiché fa parte di me. La differenza tra prima e dopo è la consapevolezza che oggi mi consente di sapere di essere una codipendente, prima lo ero senza saperlo.

 

Concludo questa mia testimonianza ricordandomi chi sono e cosa voglio e di cosa ho bisogno in ogni istante della mia vita.

 

Buona vita a tutti

 

Michela C.