Nessuno è perfetto

Sto ascoltando la condivisione di un'amica; ne ho sentite molte in questi due giorni, eppure solo ora mi scopro a piangere. Non che le altre storie non fossero commoventi, ma in un certo senso questa mi riguarda più da vicino. E' una storia di abbandoni subiti fin dall'infanzia ed io mi rendo conto che l’origine della mia codipendenza è la storia di mio padre, del suo essere stato abbandonato e rinnegato da sua madre, del suo dolore e della sua sofferenza taciuta per tutta la vita. Mentre piango per lui, gli chiedo perdono per il male ricevuto, lo perdono per non avermi dimostrato l'amore che io avrei voluto (ora so perché), e perdono me stessa per aver pensato che non mi amasse. Mi scopro a ringraziare.
Sento che nel mio cuore si sta sciogliendo, con le lacrime, quel nodo ghiacciato che mio padre non ha saputo e potuto sciogliere in se e, attraverso me è come se la sua ferita, che è anche la mia, venisse risanata. E mentre continuo a piangere, a ringraziare, a chiedere perdono ed a perdonare, spero che lui, in qualche modo, mi veda e venga a conoscenza di tutto questo. Forse non servirà a niente, ma in qualche modo credo che, invece, se trovo pace io, la troverà anche la sua anima. E comunque, ho bisogno di medicare questa ferita, se voglio crescere. Ho bisogno di credere, di capire, che io non ho nessuna colpa per ciò  che ha subito lui, e che nemmeno lui aveva nessuna colpa. Mio padre ha vissuto nel senso di colpa, mio padre era il suo complesso di inferiorità, mio padre non si sentiva degno. E questa sono io. Lui mi ha trasferito tutto questo. Ma oggi so che lui era degno, che io sono degna e che lo siamo tutti, per il solo fatte di essere creature dì Dio. Per il solo fatto di esistere. E soprattutto, nessuno può farci più nulla. A me resta solo di pacificarmi con il passato. Non so quando e se riuscirò a perdonare del tutto mia nonna ma ci provo, un giorno alla volta, considerando tutte le attenuanti. Ed imparo, un giorno alla volta, che nessuno è perfetto, ma non per questo non è degno di essere amato incondizionatamente. Io per prima. Grazie.

 

Alessandra