Poesia

Quando un amore finisce e ti viene consegnato un dolore

che con il tempo diventa insopportabile

come lo sono le notti e la mente prigioniera di un punto fisso.

E' nell'impossibilità di uscire da quella agonia

che ti avvicinerai a quell'azione che ti porterà al nulla, al buio infinito.

In quel momento, sarà il coraggio e non la paura

a non farti oltrepassare la linea dell'assurdo dell'incoscienza.

Quando volterai le spalle al dolore

il sorriso di una persona sconosciuta

lo percepirai con calore amichevole e di conforto

in quel momento nella tua anima sono nati dei fiori.

Il tempo inizierà a scorrere più lentamente

ti accorgerai che quanto ti circonda ha un altro sapore

sentirai il vento accarezzarti il viso, la pioggia scivolare sulla pelle,

il sole riscaldarti: ti sentirai una persona viva.

Ma ciò non basta per stare bene

perché è arrivato il momento di accudire il tuo giardino.

Ci saranno dei giorni dove il vento della passione

ti porterà via qualche fiore e soffrirai di nuovo,

ma questa volta sei pronta proprio perché sei nel tuo giardino.

Con il tempo, quando avrai affievolito l'orgoglio,

potrai vedere i tuoi fiori e inizierai ad amarti

con lo stesso amore che hai per il mondo.

Incontrerai un uomo che, nel vedere il tuo giardino,

ti chiederà di coglierne i fiori,

sarai consenziente e lui li prenderà come te li ha chiesti:

come un bambino.

Proverai ancora disagio,

con il tempo un uomo si fermerà davanti al tuo giardino

non ti chiederà nulla, sarai tu a concedergli dei fiori

e lui prenderà soltanto ciò che tu gli darai

come tu prenderai solo quello che lui ti donerà

 

Alberto – Roma