Sono felice

Sono felice. Ho quasi paura a scriverlo, in me c'è una vocina che, a questa affermazione, è subito pronta a rispondere: "Felice? Addirittura? Casomai, un po' serena!". Io ringrazio questa vocina. L'ascolto. Poi ripeto: sono felice. E me lo voglio ricordare, voglio fare una scorta di felicita per i momenti di "magra". Così, quando mi servirà, mi ricorderò che anche per me possono esistere attimi lunghissimi, di vera felicità, che è la felicità di esserci e di stare a mio agio. Comoda. Volevo venire a questo mio terzo Raduno. Poi non volevo venire. Avevo paura sempre della solita cosa: stare in mezzo a tante persone,  lontano dalla mia tana, esposta, senza riparo. Impossibile scappare. Poi avevo paura del viaggio. Meglio sola. Meglio in treno. Ecco, questa sono io: se posso, scappo. Ho sempre bisogno di avere a portata di mano una uscita di sicurezza. Ma questa volta non sono scappata, mi sono messa alla prova e ho scelto "il meglio per me", accettando un passaggio in auto, con compagni di viaggio che andassero bene per me, e sono stata bene. Ho riapprezzato il piacere di fare un viaggio in "famiglia", protetta. Poi sono arrivata e sono rimasta, e non mi sono sentita sola, lontana da casa e senza via di fuga. Ma questo non dipende solo dal fatto che  intorno a me ci sono persone come me, che mi capiscono e mi rispettano, dipende soprattutto dal fatto che non sto qui da sola, ma "con me". Ci sto per me e con me. Non mi sono portata dietro un involucro vuoto che aspetta di essere riempito da fuori, ma una persona tutta intera, piena, ricca e bella. La mia camera d'albergo mi è sembrata subito casa. Certo, da qui a condividerla con qualcuno ce ne vuole, ma ora questo non lo vedo più come una limitazione. So che questo è il meglio per me e lo scelgo. E poi, io mi sto riconoscendo un'ottima compagnia, anche per me stessa. Oggi, allo specchio, vedo me e mi comincio a riconoscere. Non sempre, ma sempre di più. So che questo lo devo al mio Potere Superiore e che è tutto un miracolo. Ma io sto facendo la mia parte. Grazie!

Alessandra